Sulla riva del bullismo

“Certo quei pantaloni verdi erano orrendi, ma mia mamma si ostinava a farmeli mettere, ed era questa l’occasione che spingeva un gruppo di ragazzi della classe, come quelli dello scuolabus, a prendersi gioco di me; ero piccolo, avevo 12 anni, ma già mi cucinavo da solo, o meglio buttavo la pasta a pranzo perché ero…

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Fenomenologia della nostalgia: Gilberto Di Petta

Il mondo tossicomane di Gilberto Di Petta è, come scrive nell’introduzione Bruno Callieri, un libro di bordo, su cui il comandante della nave annota tutte le informazioni inerenti alla navigazione e gli avvenimenti occorsi durante il viaggio. Sono proprio quelle informazioni e quegli avvenimenti che non solo descrivono minuziosamente il viaggio, ma lasciano cogliere a…

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Per una fenomenologia dell’incontro: Freud-Binswanger

Leggere le lettere tra Freud e Binswanger ci proietta inevitabilmente in prossimità della relazione umana e professionale di questi grandi maestri.  Il giovane Binswanger non ha mai smesso di rivendicare il suo essere allievo del professor Freud, anzi mi verrebbe da dire che dalla lettura della loro corrispondenza emerge con forza ciò che c’è di…

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